ALLEANZA DI IMPORTANTI BRAND PER IL FUTURO DEL VINO VERONESE
Il futuro del vino veronese? Sicuramente avrà un protagonista di eccezione: ORVIT – Società per la Valorizzazione dei Vini Veronesi.
Si tratta di una società consortile fondata da cinque prestigiose aziende veronesi : F.lli Bolla, Gruppo Italiano Vini, Masi, Pasqua e Sartori con l’obiettivo di avviare e condividere un ambizioso progetto comune: essere gli artefici del vino veronese del terzo millennio valorizzando nel suo insieme, a tutto tondo, il territorio e la sua vitivinicoltura.
Il progetto che le cinque aziende veronesi hanno avviato da circa un anno mira a costruire nuovi “prototipi” di grandi vini capaci di posizionarsi stabilmente e in modo significativo sulle fasce alte di mercato.
Il progetto ha preso avvio dai grandi vini che fanno importante la vitivinicoltura veronese: Valpolicella, Amarone, Soave, per arrivare ad una loro nuova e moderna interpretazione attraverso il supporto di una ricerca scientifica proiettata alla definizione di un protocollo di vigneto e di cantina originale, innovativo, specifico ed esclusivo del progetto.
Gli enologi delle cinque aziende da alcuni mesi stanno lavorando insieme, fianco a fianco, con il coordinamento tecnico per gli aspetti di cantina del Dott. Giorgio Marone, stretto collaboratore del Dott. Giacomo Tachis, e con il coinvolgimento del Dott. Enzo Corazzina per gli aspetti più legati al vigneto.
Nei prossimi mesi i primi risultati saranno sottoposti alla degustazione critica di un panel composto di giornalisti, master of wine, esperti internazionali al fine di ricavare indicazioni preziose sui primi campioni, utili alla identificazione dei prototipi finali.
Ad animare Orvit vi è la consapevolezza che un più elevato posizionamento dei vini veronesi sui mercati mondiali potrà produrre una crescita di immagine generale; tale crescita avrà effetti positivi non soltanto sulle singole aziende ma su tutto il comparto vitivinicolo veronese e contribuirà ad una progressiva valorizzazione del territorio e delle sue produzioni.
In questo contesto, quindi, le cinque aziende di Orvit si propongono anche come stimolo per fare di Verona capitale del vino e dell’agroalimentare a valenza internazionale, aggregando e creando le opportune sinergie tra le diverse specificità di settore già presenti in Verona quali: Università, Laboratorio Vini, Borsa Vini, Fiera, Veronamercato, etc..
Su questi temi Orvit organizzerà nel prossimo giugno, in collaborazione con l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, un convegno nel corso del quale saranno presi in esame i punti di forza e di debolezza del “sistema vino Verona” nel più ampio e importante contesto del comparto agroalimentare veronese.
In conclusione è utile ricordare che F.lli Bolla, Gruppo Italiano Vini, Masi, Pasqua e Sartori sono leader per produzione e commercializzazione di vini veronesi, sono caratterizzate da una forte vocazione e presenza internazionale, insieme sviluppano un giro d’affari annuo che si aggira sui 500 milioni di Euro di cui oltre il 70% sui mercati esteri. Verona, Vinitaly 2004




