Il nome Bolla entrò nel mondo del vino nel 1883 grazie ad
Abele Bolla, locandiere di Soave ( Verona), e ai suoi figli
Albano e Alberto. Il primo si occupò dei vigneti di Soave, mentre
il secondo negli anni ’30 si trasferì in Valpolicella avviando
la produzione di vini rossi.
Mentre la fama dei vini Bolla cresceva grazie anche ai primi riconoscimenti ufficiali, nel 1947 fu effettuata la prima spedizione negli Stati Uniti su richiesta di un famoso importatore, venuto in Italia da New York alla ricerca di prodotti di qualità.
Nel 1953, in occasione dell’80mo
compleanno di Alberto Bolla, i famigliari imbottigliarono ed
etichettarono il suo vino favorito: il Recioto Amarone, Riserva
del Nonno, annata 1950.
Così Bolla fu la prima casa vinicola a commercializzare l’Amarone, il vino che ancora oggi ne esprime al meglio i legami con il territorio.
Oggi Bolla esporta i suoi prodotti in più di 70 paesi e, grazie all’ingresso nel 2000 della multinazionale americana Brown-Forman Corporation, è diventato il marchio di vini italiani di qualità leader negli Stati Uniti.
Pur non essendo più un piccolo produttore a gestione familiare,
Bolla ha però mantenuto la cura e l’attenzione per la qualità
ottenendo nel 1996 la sua prima certificazione del Sistema Qualità
a norma UNI EN ISO da parte dell’ente norvegese Det Norske Veritas,
rinnovata nel marzo 2002.
Nel febbraio 2002, presso la cantina Bolla di Pedemonte della Valpolicella è stata inaugurata ‘La Cantina di Alberto’, una sala per l’accoglienza degli ospiti e degli addetti ai lavori, dotata di moderne infrastrutture che permettono di degustare un buon bicchiere di vino e di conoscere la tradizione di casa Bolla in un ambiente confortevole e amichevole.




